Serata con CHIARA CAINERO

Locandina Chiara Cainero

L’Associazione Sport Cultura e Spettacolo San Marco presenta
Il caffè del venerdì
Serata con la campionessa olimpionica di “Skeet”

Chiara Cainero

con la partecipazione straordinaria di Giada Rossi campionessa olimpica

nella Sala Comelli di Viale Volontari, 61 – Udine (Ingresso Via Tarcento)
Venerdì 30 settembre 2016 ore 20,45
Ingresso libero

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VIDEO INTEGRALE DELLA SERATA

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BIOGRAFIA

Medaglia d’oro nello skeet alle Olimpiadi di Pechino (2008). Figlia di Mariangela e Eddi, da cui ha preso la passione per il fucile: «M’ha detto: “Papà, sparo anch’io”. Ha lasciato pallavolo e pattinaggio a rotelle, e via».

Laureata in Scienze della comunicazione, giornalista pubblicista, lavorava a Milano. «Organizzavo eventi e l’agenzia per la quale lavoravo mi aveva proposto di seguire un prestigioso master. Ma a quel punto il richiamo dello sport per il quale mi sono terribilmente appassionata era troppo forte. Mi sono licenziata, sono tornata a Udine e nel campo di Campoformido non ho più smesso di sparare ai piattelli. Ho le chiavi del campo. Mi presento lì alle 9 e bum-bum-bum… per circa 300 giorni all’anno vado a sparare. Dalle 9 a mezzogiorno. Corsa e palestra nel pomeriggio e quando devo preparare grandi avvenimenti torno in pedana per centrare altri piattelli. Anche 250-300 colpi al giorno».

Agente della guardia forestale, prima della promozione meritata con l’oro olimpico, guadagnava 1300 euro al mese: «Senza l’aiuto economico di papà e di mio marito, non potrei sparare perché sparare costa» (30 mila euro l’anno, 7 mila solo per il fucile).

Il marito Filippo, siciliano, lavora in banca: «Ci siamo conosciuti a Milano: studiava comunicazione allo Iulm, io ero alla Bocconi. Viveva con un paio di ragazze di Enna, la mia città. Per convincerla a uscire ci ho messo due mesi: è una donna bella e spiritosa, lo vedete anche voi, ma è così testarda…».

Il suo è stato il primo oro di una donna italiana nel tiro a volo. È anche la prima olimpionica (uomini compresi) nata a Udine della storia.
Quinto posto alle Olimpiadi di Londra 2012.

Nel 2013, al quinto mese di gravidanza, conquista due titoli europei, skeet individuale e skeet a squadre, a Suhul, Germania. «Mentre sparavo sentivo muovere il bambino: spero che abbia capito che stavo disputando la finale». (Fulmini 8/8/2013)
Lo zio Enzo Cainero (Tavagnacco, Udine, 23 agosto 1944), suo tifoso che l’ha seguita anche a Pechino, «è quello che ha portato il Giro d’Italia sullo Zoncolan, ad aprile fu candidato sindaco per il PdL al comune di Udine ma lui, invece, lo spareggio lo perse».

Fonte: Maurizio Crosetti

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